I negozi vendono una cintura per il suo nastro: il colore, la grana, la cucitura lungo il bordo. L'usura si vede altrove. Togliti una cintura che porti ogni giorno e guarda il buco che usi. Probabilmente si è allungato in un ovale, e la pelle subito dopo porta una piega profonda. Tutto quello che segue parte da quei due segni.
- Una cintura si consuma sul buco che usi e sulla piega alla fibbia. Quei due punti reggono la trazione, e il nastro fra l'uno e l'altro raramente si consuma fino a rompersi.
- La costruzione decide come cede. Un solo strato di pelle pieno fiore si allunga e fa la piega. Gli strati tenuti solo dalla colla possono aprirsi sul bordo.
- La cucitura tiene insieme una cintura a due strati quando la colla è invecchiata, ed è la parte che un banco può scucire e ricucire.
- Una fibbia a viti si toglie con un cacciavite. Una fibbia cucita nella piega chiede di aprire la piega. Si possono restaurare tutte e due.
- Una cintura elegante è più stretta e più sottile di una sportiva, e il buco e la piega fanno comunque tutto il lavoro.
- Alla domanda su quanto dura una cintura pieno fiore, l'atelier Riva Firenze risponde vent'anni con un uso regolare, spesso di più.
Perché una cintura in pelle si consuma sul buco e sulla fibbia?
Perché una cintura è un nastro in tensione, e la tensione si raccoglie dove il nastro viene tenuto. Quando la chiudi, l'ardiglione tiene un buco e la fibbia tiene una piega. Ti siedi e la trazione su entrambi sale. Il nastro in mezzo porta la stessa trazione su tutta la sua larghezza, e per questo quasi mai si strappa.
La pelle risponde a una trazione costante cedendo piano, nella direzione in cui la tiri. Il buco che usi negli anni diventa un ovale. Il nastro entra nella fibbia piegandosi ogni giorno sulla stessa linea, e lì per prima si forma la piega. Su una cintura in pelle pieno fiore quella piega scurisce e si ammorbidisce; su una superficie rivestita e corretta la finitura si crepa lungo la linea. Se questi termini ti sono nuovi, nella nostra guida alle giacche spieghiamo pelle pieno fiore, fiore corretto e crosta. Si consumano anche i bordi, contro i passanti, a ogni movimento.
Uno strato, due strati o colla: come si costruisce una cintura in pelle?
In tre modi. Si taglia da una sola striscia di pelle pieno fiore, oppure si fa con due strati incollati e poi cuciti, oppure con strati tenuti solo dalla colla. I primi due possono tornare su un banco. Il terzo raramente si recupera quando gli strati cominciano a staccarsi.
| Uno strato | Due strati, cuciti | Strati solo incollati | |
|---|---|---|---|
| Come è fatta | Una striscia di pelle pieno fiore, coi buchi passanti in tutto lo spessore | Un dritto in pelle pieno fiore incollato a una fodera in pelle, poi cucito lungo i due bordi | Un dritto incollato a una fodera o a un riempitivo, bordi sigillati, nessuna cucitura |
| Dove si consuma | Il buco si allunga, la piega si segna, il bordo si sfrega | Invecchia per prima la linea di colla; il filo tiene insieme gli strati | Il bordo si apre alla piega e ai buchi, poi gli strati si staccano |
| Il lavoro possibile al banco | Rifare il bordo, cucire una piega nuova, accorciare il nastro | Sostituire cucitura e fodera | Molto poco, una volta separati gli strati |
Uno strato solo chiede di più alla pelle: deve essere spessa e soda abbastanza da tenere la forma da sola, e qui la pelle pieno fiore conciata al vegetale si guadagna il posto. In Toscana il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale tutela con un marchio registrato la pelle conciata al vegetale prodotta nella regione, e le concerie associate lavorano secondo il suo disciplinare di produzione.
Le cinture sono un classico delle bancarelle fiorentine. La guida all'acquisto della pelle pubblicata da Tuscany Now & More descrive la merce di San Lorenzo e del Mercato Nuovo come quasi tutta per turisti: cinture, portafogli, borse e portachiavi. Ana's Secret Guide avverte che intorno a quei mercati la merce è spesso in pelle soffiata, una pelle lavorata e gonfiata che non prende mai la patina. Se stai ancora scegliendo dove comprare, la nostra guida alla pelletteria artigianale a Firenze elenca cinque segni di una vera bottega.
Piega cucita o viti: come si attacca la fibbia?
Dal lato della fibbia, il nastro si ripiega intorno alla barretta, con una fessura per l'ardiglione. Poi la piega si chiude in uno di tre modi: cucita, rivettata o avvitata. Questa scelta decide come si interviene il giorno in cui la fibbia o la piega hanno bisogno di lavoro.
Una piega cucita è la più discreta e quella che cambia più piano. Per sostituire la fibbia si scuce il filo e si ricuce la piega. Le viti, spesso chiamate viti Chicago, ti fanno cambiare una fibbia, o spostarla su un nastro nuovo, con un cacciavite. Un rivetto si mette in fretta e resta per sempre; per cambiare la fibbia bisogna forarlo via.
Prima di comprare, gira il lato della fibbia. Una linea di filo sulla piega, o le teste delle viti, ti dicono che la cintura si può riaprire. Una piega senza punti, rivetti o viti visibili merita una domanda, perché qualcosa che non vedi la tiene chiusa.
Cintura elegante o sportiva: che differenza c'è davvero?
Larghezza, spessore e bordo. Una cintura elegante in pelle italiana è più stretta e più sottile, così passa nei passanti dei pantaloni e resta piatta sotto la giacca. Una cintura sportiva è più larga e più pesante, tagliata per jeans e pantaloni di cotone. Il buco e la piega fanno lo stesso lavoro su entrambe.
La pelle segue l'uso. Le cinture eleganti di solito sono in vitello liscio, con un bordo fine lucidato e una fibbia piccola e semplice. Le sportive prendono una pelle più spessa e soda, spesso conciata al vegetale, con una fibbia più grande. Le cinture in pelle fatte a mano da uomo stanno da tutte e due le parti di questa linea, quindi di' all'artigiano come la porterai prima che tagli la pelle. Le cinture pieno fiore della nostra collezione puoi toccarle in negozio.
Quali parti di una cintura in pelle può restaurare una bottega?
Su una cintura in pelle quasi tutto, tranne la grana. Cucitura, fodera, bordo, fibbia e piega sono lavoro da banco, e un buco allungato si può lasciare indietro. La superficie della pelle è l'unica parte che nessuno sostituisce, quindi la pelle da cui parti decide quanta strada fa una cintura.
- Il buco che usi. Accorci il nastro dal lato della fibbia e passi a un buco nuovo, più vicino alla punta.
- La piega. Si scuce, si taglia via la parte allungata e si cuce una piega nuova.
- La fibbia. Si cambia sulle sue viti, oppure si apre la piega e se ne cuce dentro una nuova.
- La fodera e la cucitura. Su una cintura a due strati si possono sostituire entrambe, e il dritto resta.
- Il bordo. Si carteggia, poi si lucida o si tinge di nuovo, così i passanti incontrano un bordo sigillato.
Questo sta dietro la risposta dell'atelier sulla durata: vent'anni con un uso regolare, spesso di più, con restauri in bottega quando servono, fodera e cuciture comprese. Ogni pezzo Riva ha le riparazioni a vita. La stessa risposta indica anche l'eccezione: i pezzi industriali, incollati e termosaldati, dopo cinque anni non si recuperano.
Provala in Via del Proconsolo
Una cintura in pelle artigianale si giudica meglio addosso che su uno scaffale. Chiudila, siediti, alzati e guarda dove si piega.
Sono la terza generazione della famiglia. Il negozio è in Via del Proconsolo 5r, Firenze, a pochi passi dal Duomo, ed è aperto sette giorni su sette. Entra, tocca le pelli, prova una cintura e chiedi di vedere come è chiuso il lato della fibbia. Se ne vuoi una tagliata sulle tue misure, una cintura su misura richiede tre settimane. Se vivi all'estero, una videochiamata su WhatsApp ti mostra la collezione, e spediamo ovunque tu sia. I prezzi cambiano con la pelle e col lavoro. Vieni in bottega o scrivici: ti diciamo tutto, senza impegno. Le altre nostre note sull'artigianato della pelle fiorentina sono nel Diario.


